martedì 6 maggio 2014

Poliomielite, ora l’OMS lancia l’allarme

Poliomielite, ora l’OMS lancia l’allarme

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Guerre ed abbassamento della guardia sul fronte della prevenzione. Sarebbe questo cocktail socio-sanitario a spiegare la ripresa delle infezioni da virus polio nel mondo, giunte ormai ben oltre la soglia d'allarme tanto da far decretare all'Oms "lo stato di allerta per la salute pubblica". La diffusione della malattia infettiva sarebbe infatti un evento straordinario che richiede una risposta globale. A preoccupare sono in particolare i cosiddetti casi di esportazione. Nei primi mesi del 2014, in un periodo dell'anno che normalmente è caratterizzato da una scarsa prevalenza dei virus, diversi casi di malattia sono giunti in altre aree partendo da paesi come Pakistan, Camerun e Siria. Per questo la situazione è particolarmente preoccupante, visto che molte persone possono fuggire da nazioni in cui i conflitti sono all'ordine del giorno e il tasso di vaccinazione è particolarmente ridotto. Le cifre dicono che dall'inizio del 2014 ci sono stati 117 casi di infezione in 10 diversi Paesi, con un'elevata concentrazione in Pakistan. Il rischio, secondo l'Oms, è che la malattia ritorni endemica anche dove è stata eliminata. Sia chiaro, al momento le cifre non destano particolare allarme, ma la tendenza è sicuramente preoccupante. Per questo la stessa Organizzazione raccomanda che chi esce dai tre Paesi sopracitati sia vaccinato e abbia un certificato che attesti l'avvenuta protezione nei confronti del virus polio.
Poliomielite

venerdì 25 aprile 2014

Blu di metilene e malattia di Alzheimer

Blu di metilene e malattia di Alzheimer 

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Il blu di metilene è un colorante datato che ora viene proposto come possibile trattamento per chi soffre di malattia di Alzheimer. La sua azione sarebbe legata non tanto all'amiloide, la sostanza che si accumula nelle cellule delle persone malate, ma piuttosto ad altri composti chiamati proteine Tau. La "mancanza di pulizia" delle cellule cerebrali è stata correlata con l'evoluzione di numerose forme di demenza, e non solo della malattia di Alzheimer. Al momento, tuttavia, dati clinici non sostengono l'effettiva utilità del trattamento per questa forma di demenza.
Blu di metilene e Alzheimer